Italiano, mezza età, diplomato: ecco l’identikit del nuovo povero
Li chiamano «equilibristi». Costretti a camminare sul filo dell’indigenza, e quando precipitano rischiano di non trovare alcuna rete di protezione. Il VI Rapporto Caritas sulla povertà nella diocesi di Milano getta nuova luce sulle situazioni «ai margini». Una zona grigia che va allargandosi anche ai cosiddetti «insospettabili», ovvero famiglie italiane, donne sole con figli a carico, anziani. Basta poco, oggi, per scoprirsi poveri: indebitamento eccessivo, un investimento sbagliato, un mutuo sconveniente.
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